Il Premio di pittura è al verde – Si parla da tempo di ripristinarlo ma nessuno tira fuori soldi

Dal Gazzettino del 6.2.1999
Il Premio di pittura è al verde – Si parla da tempo di ripristinarlo ma nessuno tira fuori soldi

Un sogno lungo otto anni. È quello legato al Premio Burano di pittura che ha visto la sua ultima edizione nel settembre del 1991 e poi non se ne è più parlato. Problemi economici? Disinteresse per l’aspetto culturale di Burano? Incapacità di organizzarsi? Un po’ di tutto questo sembra aver impedito nel corso degli anni il ripristino di uno degli appuntamenti settembrini più importanti con l’arte in laguna.
Ma sotto le ceneri del vecchio Premio qualcosa si sta muovendo. “La prima cosa da fare – dice il segretario dell’Associazione artistica culturale di Burano, Emilio D’Este – è istituire un Comitato Premio Burano di pittura biennale. Solo così si potranno concretizzare le inutili parole che ogni anno si spendono attorno alla manifestazione”. Intanto il presidente dell’Associazione, Gabriele Visentini, ha scritto ai presidenti di Regione, Provincia, al sindaco, all’assessore comunale alla cultura e ai direttori del Banco Ambrosiano e della Carive. “I cittadini di Burano più sensibili e interessati all’arte – ha scritto – esprimono il desiderio che venga ripristinato, almeno con scadenza biennale, il Premio Burano. Per fare questo si chiedono, se disponibili, il patrocinio e la somma di circa 50 milioni”.
Le risposte degli enti interpellati non hanno tardato ad arrivare, ma le notizie non sono delle migliori: la Regione Veneto chiede di visionare la documentazione, il bilancio e il progetto nei minimi dettagli prima di decidere qualcosa; la Provincia ha risposto molto laconicamente che non dispone di finanziamenti; il Comune non ha previsto queste spese in bilancio, ma concede volentieri il patrocinio dell’impresa. La Fondazione Carive si dichiara disponibile a concedere solo una piccola sovvenzione, ma solo a manifestazione avvenuta, mentre il consiglio di quartiere rimanda il problema alla commissione cultura. Insomma l’entusiasmo è tanto, ma denaro al momento non ce n’è.
Lorenza Gisotti